La curva è ripida a sinistra e piatta a destra, e questo porta una lezione pratica: a basso rischio/rendimento, piccole variazioni di win rate ti ribaltano tra profitto e perdita, quindi quelle strategie sono fragili. A 1:3 e oltre, la soglia è così bassa che una strategia può sopravvivere a lunghe serie negative. È questa resilienza strutturale la ragione per cui molti professionisti accettano deliberatamente un win rate basso.
L’expectancy: il numero che chiude la discussione
Il pareggio ti dice se sopravvivi. Per sapere quanto in fretta cresce davvero il conto, fondi entrambe le metriche in una sola cifra: l’expectancy, l’importo medio che ti aspetti di vincere o perdere per trade.
E = (win rate × vincita media) − (loss rate × perdita media)
Un’expectancy positiva significa che ogni trade, in media, aggiunge al conto
Esempio svolto: il trend follower
Vince il 40% delle volte, guadagna in media 3R sui vincenti e perde 1R sui perdenti:
- (0,40 × 3) − (0,60 × 1) = 1,20 − 0,60 = +0,60R di profitto atteso per trade
Esempio svolto: lo scalper
Vince il 65% delle volte, ma guadagna 0,5R sui vincenti e perde 1R sui perdenti:
- (0,65 × 0,5) − (0,35 × 1) = 0,325 − 0,35 = −0,025R per trade
Ogni trade che apre è, in media, una piccola donazione. Il win rate alto era una storia che si raccontava; l’expectancy è il numero che finalmente dice la verità. Su mille trade, quel meno 0,025R diventa una perdita di 25R: con un rischio dell’1% per trade, un quarto del conto.
L’expectancy è anche il motivo per cui win rate e rischio/rendimento non andrebbero mai ottimizzati nel vuoto. L’obiettivo non è il win rate più alto né il target più ampio: è la combinazione, per la tua strategia e il tuo mercato, che massimizza l’expectancy su un ampio campione di trade. Ha un approfondimento a sé insieme al profit factor, e si sposa naturalmente con il Sortino ratio per giudicare la regolarità di quei rendimenti. Qui basta tenere la catena a mente: il rischio/rendimento fissa la soglia, il win rate la supera o no, e l’expectancy misura di quanto.
Perché il position sizing sta sotto a tutti e tre
Niente di tutto questo si legge in modo pulito se non dimensioni ogni trade in modo costante. Se un trade rischia lo 0,5% e quello dopo il 3%, il tuo "1R" non significa più nulla: la vincita media e la perdita media diventano una media di cose diverse, e l’expectancy che ne esce è rumore. Una formula del position sizing ripetibile è la base sotto tutti e tre i numeri.
In pratica significa decidere prima quanto rischi in percentuale sul conto, poi ricavare la dimensione della posizione dalla distanza dello stop. È un calcolo che non dovresti fare a mano su una calcolatrice mentre il mercato si muove: il Lot Size Calculator di AlgoTech lo fa in un istante e ti restituisce la size corretta, così ogni trade rischia davvero lo stesso e i tuoi numeri restano leggibili.
Non puoi regolare ciò che non misuri
Tutto questo presuppone che tu conosca davvero i tuoi numeri, e la maggior parte dei trader non li conosce, non con precisione. Ricordano i grandi vincenti e dimenticano la morte per mille piccoli stop. Calcolare il tuo win rate reale, la tua vera vincita media contro la perdita media, e l’expectancy che ne deriva è proprio il senso di tenere un trading journal.
Trascina cento trade in un foglio di calcolo a mano e avrai queste cifre, prima o poi, con qualche errore di trascrizione incorporato e con le settimane storte silenziosamente saltate. Sincronizza lo stesso conto in automatico e si aggiornano da sole dopo ogni trade, che è la differenza tra una metrica che controlli una volta e un cruscotto da cui operi davvero.
Come AlgoTech calcola questi numeri al posto tuo
AlgoTech si collega al tuo conto MetaTrader 4, MetaTrader 5 o cTrader con numero di conto e server; le credenziali sono salvate cifrate e la piattaforma legge lo storico dei trade in sola lettura: non esegue ordini e non movimenta fondi. Da quel momento, dopo ogni trade chiuso trovi calcolati automaticamente:
- Win rate reale, per trade e per giornata, senza i buchi di memoria del log manuale.
- Vincita media, perdita media e rapporto rischio/rendimento effettivo, cioè quello che stai davvero ottenendo, non quello che avevi pianificato.
- Expectancy e profit factor, i due numeri che dicono se il sistema aggiunge o toglie a ogni trade.
- Metriche corrette per il rischio (Sharpe, Sortino, Calmar, max drawdown, recovery factor), per capire se il risultato viene da bravura o da rischio eccessivo.
- AI Trading Mentor, un agente AI che gira sui tuoi trade reali e ti dice dove il tuo edge si sgretola: su quale strumento, in quale sessione, dopo quale tipo di perdita.
Se tradi più conti, ognuno vive in un ambiente separato con il suo storico e le sue metriche: i dati non si mescolano, e passi da un conto all’altro con un clic. È il modo giusto di leggere l’expectancy, perché ogni strategia va valutata sul suo campione, non mediata con le altre.