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La Formula del Position Sizing, e Come Usarla su Ogni Trade
Due trader prendono lo stesso setup con lo stesso stop di 50 pip. Uno rischia una fetta misurata del conto e si scrolla di dosso la perdita quando arriva. L’altro stima a occhio una size "tonda", viene stoppato, e guarda l’8% del conto svanire su un singolo trade che doveva essere ordinario. Stessa idea, stesso stop, esito completamente diverso. La differenza è il position sizing, ed è l’unico pezzo della gestione del rischio che puoi ridurre a una formula e applicare meccanicamente prima di ogni trade.
La buona notizia è che la formula è semplice aritmetica. La disciplina sta nell’usarla ogni volta, e nel verificare dopo che il rischio pianificato sia il rischio che hai davvero corso.
In breve: non scegliere la size del lotto e scoprire il rischio dopo. Fai il contrario: fissi quanto sei disposto a perdere (di solito l’1% del conto) e la size discende da quel numero, con Rischio diviso per (distanza dello stop per valore di ogni unità). Così la perdita massima è decisa prima di cliccare. Il rischio reale, però, può superare il piano quando sposti lo stop o aggiungi su un perdente: solo un journal che confronta pianificato e reale te lo mostra.
Parti dal rischio, non dalla size
L’errore che fa quasi ogni principiante è scegliere prima la size del lotto e scoprire il rischio dopo. I professionisti lavorano al contrario. Decidi quanto sei disposto a perdere se il trade è sbagliato, e la size discende da quella decisione. L’ancora quasi universale per "quanto sei disposto a perdere" è la regola dell’1%: non rischiare più dell’1% del conto su un singolo trade. I trader conservativi usano lo 0,5%, quelli più aggressivi arrivano al 2%, ma il principio è lo stesso. Una frazione piccola e fissa fa sì che nessuna singola perdita, e nessun breve tratto perdente, possa fare danni veri.
Una volta fissato il rischio in valuta, contano solo altri due numeri: quanto è lontano il tuo stop e quanto ti costa ogni unità di distanza. Dividi il primo per il secondo e hai la tua size. Tutto il resto è inserire le unità giuste.
La formula, svolta su un trade reale
Prendi un conto da 10.000$ e la regola dell’1%, quindi il massimo che rischierai è 100$. Individui un setup su EUR/USD con uno stop di 50 pip. Su un lotto standard ogni pip vale circa 10$, quindi i tre numeri che ti servono sono già lì.
Rischio ÷ (distanza stop × valore unità) = size della posizione I tre input che decidono la size, prima ancora di cliccare compra
100$ di rischio, divisi per uno stop di 50 pip a 10$ per pip, danno 100$ / 500$ = 0,2 lotti. Cambia un input qualsiasi e la size si adatta per tenere il rischio esattamente all’1%. La stessa logica funziona su qualsiasi mercato; cambiano solo le unità. Sulle azioni non ci sono pip, quindi il tuo rischio per azione è semplicemente la distanza in dollari tra il tuo ingresso e il tuo stop.
Una formula, due mercati
Ecco l’esempio forex e uno su azioni fianco a fianco: è una sola formula con due costumi.
