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Due trader chiudono il trimestre entrambi a +7%. Il primo ci arriva con guadagni regolari e una settimana peggiore di −1,2%. Il secondo passa un mese a −15% prima che una serie fortunata lo ripeschi. Stesso rendimento, bravura molto diversa, e la metrica nata per distinguerli è il Sortino ratio. A differenza delle misure di volatilità standard, punisce solo il rischio che temi davvero: quello al ribasso.
In breve: il Sortino ratio è (rendimento medio meno target) diviso la deviazione al ribasso, cioè la volatilità dei soli rendimenti sotto il target (di solito 0%). Le vincite, per quanto grandi, vengono ignorate. L’errore più comune è dividere per il numero di trade in perdita invece che per l’intera serie: così la deviazione si gonfia e il ratio crolla. Sopra 1 (annualizzato) è solido, sopra 2 è forte.
Il Sortino ratio ha tre ingredienti:
Sortino = (R − T) ÷ DD Rendimento oltre il target, diviso quanto violentemente sei finito sotto
Il numeratore è il rendimento oltre il target; il denominatore è quanto violentemente sei finito sotto quel target lungo il percorso. L’asimmetria è tutto il punto: una settimana anomala a +8% alza la deviazione standard (e abbassa il tuo Sharpe), ma qui non conta contro di te, ed è giusto così.
I numeri lo rendono concreto. Prendi una serie di dieci trade chiusi, rendimenti in percentuale sul conto, target T = 0%.

Solo i rendimenti sotto il target (rossi) entrano nella deviazione al ribasso; i vincenti, per quanto grandi, vengono ignorati.
Ora il calcolo, in quattro passi:
1. Rendimento medio: i dieci rendimenti sommano a +7,0%, quindi R = 7,0 / 10 = 0,70% per trade. 2. Scarti sotto il target: quattro trade hanno chiuso sotto 0%: −1,0, −2,5, −0,5 e −3,0. I loro scarti al quadrato sono 1,00, 6,25, 0,25 e 9,00, totale 16,5. 3. Deviazione al ribasso: dividi per TUTTI e dieci i trade, non solo per i quattro in perdita: DD = √(16,5 / 10) = √1,65 ≈ 1,28%. 4. Sortino: (0,70 − 0) / 1,28 ≈ 0,55.
Il passo 3 è dove quasi tutti sbagliano: dividere per il numero di trade in perdita (4) invece che per l’intera serie (10). Così la deviazione al ribasso si gonfia a √(16,5 / 4) ≈ 2,03 e il ratio crolla a 0,34, un numero sbagliato che ti farebbe diffidare di una strategia perfettamente accettabile. Il denominatore dev’essere N totale: anche i trade tranquilli fanno parte del quadro di rischio.
Sotto 1, la strategia guadagna i suoi rendimenti con più dolore al ribasso dell’ideale: in questa serie, i trade 5 e 9 fanno quasi tutto il danno. Riduci la size di quei due setup e lo stesso rendimento lordo porterebbe il Sortino sopra 1 senza toccare i vincenti. Una nota di convenzione: le piattaforme spesso annualizzano il ratio (moltiplicando per la radice quadrata del numero di periodi in un anno), quindi uno 0,55 per trade non è confrontabile con un 1,8 annualizzato. Confronta sempre grandezze omogenee.
Lo Sharpe ratio divide per la volatilità totale, quindi punisce le tue settimane migliori esattamente come le peggiori. Per gli stili asimmetrici (trend following, trading di breakout, qualsiasi approccio che taglia corto le perdite e lascia correre i profitti) questo sottostima sistematicamente la bravura. Il Sortino corregge l’asimmetria ignorando del tutto la deviazione al rialzo. Se la tua equity line è frastagliata in salita ma controllata in discesa, il Sortino è il voto onesto.
La lettura abituale: sopra 1 è solido, sopra 2 è forte, sopra 3 è eccezionale, su valori annualizzati. Per i trader prop firm il ratio ha un secondo lavoro: le challenge puniscono il drawdown, non la volatilità, quindi una strategia con Sortino alto (scarti piccoli e rari) è strutturalmente più adatta a passare di una a pari rendimento con Sharpe alto ma discese più profonde.
Svolgere il calcolo a mano una volta è il modo migliore per capire davvero cosa dice quel numero del tuo trading. Rifarlo dopo ogni sessione è tempo perso. AlgoTech si collega al tuo conto MetaTrader 5, MetaTrader 4 o cTrader in sola lettura (credenziali cifrate, nessun ordine, nessun movimento di fondi) e ricalcola il Sortino, insieme a Sharpe, Calmar, max drawdown ed expectancy, a ogni trade importato, con il denominatore corretto e l’annualizzazione già gestita. Ogni conto vive in un ambiente separato con il suo storico, così il ratio si legge sul campione giusto.

Domande comuni sul Sortino ratio.
Il Sortino ratio premia esattamente ciò che conta per chi rischia capitale reale: rendimenti ottenuti senza discese violente. Calcolarlo a mano una volta ti insegna a leggerlo; il denominatore corretto (N totale) e l’annualizzazione coerente sono i due dettagli che fanno la differenza tra un numero utile e uno fuorviante.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria. Gli esempi numerici sono illustrativi. Algotech Srl non è un intermediario finanziario.